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I pozzi del Nord Cameroun

In Cameroun la scarsa disponibilità di acqua potabile esaspera la precaria situazione sanitaria. L’acqua pulita è un fattore determinante per lo stato di salute delle popolazioni e spesso il compito di trasportarla e sopperire ai bisogni delle comunità è affidato a donne e bambini, i quali devono compiere viaggi di svariati chilometri per raggiungere fonti sicure. Nel 2015 solo il 75,6% della popolazione aveva accesso all’acqua potabile. Più di 570000 persone non hanno accesso a risorse idriche di base. Nelle regioni rurali e nell’Estremo Nord, colpito da Boko Haram, la situazione è ancora più grave.

Nel Nord Cameroun ci stiamo impegnando a garantire il diritto della popolazione all’accesso a fonti idriche sicure e vicine alle loro abitazioni attraverso la costruzione di numerosi pozzi.

Acqua sicura significa meno malattie gastrointestinali nelle famiglie e in particolare nella prima infanzia e un futuro più dignitoso per tutta la popolazione femminile. Svincolate dall’obbligo di camminare per numerosi chilometri al giorno solo per tornare con pochi litri d’acqua, le madri camerunensi possono riprendere un ruolo attivo nelle microsocietà dei villaggi e contribuire alle attività economiche.