Progetti sociali

PROGETTO PRIMA IL PANE

DOVE: CINISELLO BALSAMO, ITALIA

Il progetto “Prima il Pane”
Il progetto è finalizzato alla riduzione dello spreco alimentare e al recupero dalla Grande Distribuzione Organizzata del territorio di Cinisello Balsamo dei prodotti alimentari invenduti e non commercializzabili, per contribuire al sostegno delle persone che, a causa di difficoltà economiche, hanno bisogno di assistenza e si rivolgono ai Centri Caritas di cinque delle sette Parrocchie presenti sul territorio di Cinisello – S- Giuseppe, S. Ambrogio, S. Pio X, S. Pietro Martire e S. Martino. Attualmente i supermercati della Grande Distribuzione Organizzata coinvolti sono il Gigante La Fontana, il Gigante di via Aquileia un’Esselunga di Bresso e un’Esselunga di Monza.
 
Il contesto dell'intervento
Nel corso degli ultimi anni, lo scoppio della crisi economico-finanziaria ha determinato l’estensione dei fenomeni di impoverimento con l’aumento della percentuale delle famiglie e degli individui in stato di povertà.
Desta particolare preoccupazione l’aumento della povertà assoluta, misurata in riferimento a un paniere di beni e servizi essenziali. Nel 2012, 1 milione e 725 mila famiglie (6,8% delle famiglie residenti) risultavano in condizione di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni e 814 mila individui (8% dell’intera popolazione). Il numero di famiglie in situazione di povertà assoluta è aumentato del 33%. rispetto al 2011, Si tratta dell’incremento percentuale più rilevante degli ultimi dieci anni.
La tipologia di persone che si rivolgono alle mense per i poveri e ai dormitori ha più di 40 anni, ha perso il lavoro e ammette di trovarsi in uno stato di necessità.

  • 46,3% sul totale delle 57.602 richieste raccolte dai centri e servizi Caritas ;
  • molto elevate tra italiani e extracomunitari regolari (37% e 37,1%);
  • aumentate di oltre 12 punti percentuali nel periodo 2007- 2012;
  • tra gli italiani l’aumento è stato di oltre 15 punti percentuali.

I dati che descrivono la condizione dei tanti uomini e donne di mezza età che hanno perso il lavoro e non riescono a trovarne un altro sono forniti dal Rapporto sulle povertà nella diocesi di Milano  e dai Centri d’Ascolto della Caritas Ambrosiana.
A Cinisello, non c’è ancora un quadro preciso delle povertà. Fondazione Cumse, insieme al Comune di Cinisello, sta lavorando anche per la creazione di un database per la mappatura e la conoscenza più approfondita delle situazioni di bisogno e indigenza presenti sul territorio.
Obiettivi

  • Migliorare la situazione delle famiglie e degli individui in situazione di povertà (nel territorio considerato
  • Aumentare la coesione sociale
  • Gestire e ridistribuire in giornata le eccedenze alimentari e il non venduto della GDO
  • Non buttare i prodotti non venduti o in scadenza e dunque ridurre lo spreco alimentare
  • Creare una rete di progetto collaborando e coordinando gli altri partner di progetto
  • Rilanciare il volontariato locale

Attività
1. Ritiro e distribuzione dei prodotti donati dalla Grande Distribuzione Organizzata ai Centri d’Ascolto Caritas coinvolti.
2. Mantenimento della comunicazione e dei rapporti con la Grande Distribuzione Organizzata, tramite la mediazione dell’Associazione Banco Alimentare
3. Gestione e formazione dei volontari
4. Dotazione del furgone di Fondazione Cumse Onlus per la  raccolta e distribuzione giornaliere
5. Coordinamento delle attività e gestione amministrativa
6. Pianificazione di un database, con il supporto degli operatori del Sistema Informatico del Comunale, per la rilevazione degli aiuti forniti alle famiglie cinisellesi a cura degli enti appartenenti al Tavolo Povertà di Cinisello,
7. Realizzazione di una mappatura del bisogno da aggiornare costantemente

Stato attuale
L’ultima settimana di Maggio 2014 è iniziata la fase sperimentale del progetto. In questa fase sono stati definiti i Centri d’Ascolto Caritas e gemellati con i supermercati a seconda dei giorni di apertura e di distribuzione dei pacchi alimentari. Ogni giorno il furgone di Fondazione Cumse passa da uno o più supermercati della rete e, dopo aver espletato le pratiche amministrative (bolle di trasporto, carico merce…) consegna al Centro d’Ascolto di riferimento per quel giorno.
Il punto di forza è determinato dai volontari, fondamentali in Fondazione Cumse e nei Centri d’Ascolto per la distribuzione dei pacchi viveri alle persone bisognose.
Il punto debole è l’incertezza delle quantità donate quotidianamente che a volte sono considerevoli, altre limitate. Superare questo problema significherà aprire sempre più contatti con altri supermercati della Grande Distribuzione Organizzata e ampliare la rete di raccolta.
Beneficiari
I beneficiari finali del progetto sono stati individuati, in fase di start-up, in base allo storico relativo alla distribuzione di alimentari; la definizione va via via affinandosi, grazie al perseguimento dell’obiettivo di mappatura.
In termini generali, la tipologia di persone che si rivolge al servizio ha più di 40 anni, ha perso il lavoro e ammette di trovarsi in uno stato di necessità. Spesso l’indigenza riguarda: intere famiglie, padri divorziati, ex professionisti, ex dirigenti. (Dati forniti dal Rapporto sulle povertà - Diocesi di Milano  e Centri d’Ascolto Caritas Ambrosiana).
Stando a dati raccolti fino a Settembre 2014 abbiamo recuperato più di 5000kg di derrate alimentari e si calcola in modo ancora informale che le persone raggiunte siano attorno alle 3000 persone al mese.
Partner
Tutto ciò grazie anche al partenariato con:

  • Fondazione AUPREMA Onlus;
  • Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus
  • Comune di Cinisello Balsamo

fondazione comunitaria nord milano

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