Progetti sanitari

Progetti sanitari

Miglioriamo le condizioni sanitarie della popolazione e promuoviamo la formazione e l'assistenza ai medici.

Nel settore sanitario, la Fondazione persegue l’obiettivo di rispondere con ogni mezzo al bisogno di salute nei Paesi in via di sviluppo, anche attraverso la realizzazione di strutture sanitarie appositamente studiate, gestite direttamente o indirettamente dalla Fondazione, promuovendo così il diritto alla salute in coordinamento e sinergia con tutte le realtà dei Paesi di intervento.

I nostri ideali vengono concretizzati attraverso numerosi strumenti:

1. Ricerca e coordinamento delle risorse umane per un servizio di supporto sanitario ove richiesto e ritenuto necessario.

2. Individuazione dei percorsi per l’orientamento e la formazione del personale locale, per migliorare le prestazioni delle strutture sanitarie e le competenze degli operatori sanitari impiegati.

3. Avviamento di rapporti di collaborazione attivi con le Università italiane.

4. Sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui problemi relativi alla salute nei Paesi in via di sviluppo e sui valori della cooperazione sanitaria internazionale, per diffondere una cultura attiva e responsabile della solidarietà.

5. Promozione di eccellenza in settori sanitari specifici, così da creare una rete che permetta di coprire con le specializzazioni le esigenze dei Paesi di intervento.

6. Sostegno di percorsi individuali per la qualificazione e specializzazione degli operatori sanitari dei centri sanitari assistiti.

7. Gestione e pianificazione dell’acquisto e dell’invio di attrezzature sanitarie non reperibili nei Paesi di intervento per il buon funzionamento delle stesse.

OSPEDALE DE LA PROVIDENCE

DOVE: MESSAMENDONGO-YAOUNDE'- CAMEROUN.

PROGETTO IN COSTRUZIONE. DATA INIZIO 2011- TERMINE 2020. Apertura primo padiglione: 2018.

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Messamendongo  è un quartiere periferico della capitale Yaoundè. L'obiettivo del progetto è quello di allestire una struttura ospedaliera innovativa per il Paese, in quanto dotata di ambulatori specialstici e attrezzature che abbracciano tutto l'ambito della diagnostica di base e specialistica. Il presidio ospedaliero sarà dotato di sale operatorie e reparti di degenza, oltre a sale conferenze e laboratori. 

Per le sue caratteristiche e per la dotazione di apparecchiature medicali, quali la TAC e la RNM, altrimenti non riscontrabile negli altri ospedali del Camerun, o, se presenti, non utilizzati per scarsa o nulla conoscenza, o fuori uso, sarà un ospedale unico, ad elevato potenziale di prestazioni.

L'aspettativa è di arrivare ad un bacino di utenza di circa 200.000 persone. 

OSPEDALE MATERNITA' SANTA MONICA

cumse progetti sanitari dottoreDOVE: MARZA- NGAOUNDèRè CENTRO CAMEROUN

Marza, a 12 kilometri dalla città di N’Gaoundéré, nell’immenso altopiano dell’Adamaoua a 1100 m d’altitudine. Quest’immenso altopiano si trova tra la grande foresta equatoriale del Sud e la zona Saheliana del Nord del Camerun. La sua popolazione, di circa 17000 abitanti, è essenzialmente costituita da allevatori e agricoltori.

L’ospedale Santa Monica fa parte del Centro Yves Plumey (CMYP) creato nel 2001 da Mons. Joseph Djida, vescovo della Diocesi di N’Gaoundéré per perpetuare la memoria e l’opera del suo predecessore, missionario bretone assassinato in Cameroun nel 1991.

Il Centro Sanitario Yves Plumey è stato aperto nel 2006 ed è stato gradualmente applicato nel corso del tempo il Centro Sanitario conosce un’estensione graduale. Funziona con un’autorizzazione del Ministero della Sanità Pubblica.

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Ospedale Notre Dame des Apotres

Ospedale Notre Dame des ApotresDOVE: Djamboutou – Garouà- Nord Cameroun

I bisogni del Cameroun sono numerosi: estrema povertà, interventi di sostegno sociale ed economico, carenza di strutture ospedaliere e di assistenza sanitaria.
L’altissimo tasso di mortalità è un indicatore dell’emergenza che si sta vivendo: il tasso di mortalità infantile raggiunge livelli elevatissimi (63 bambini su 1.000 nati vivi); il profilo epidemiologico del Paese è dominato da malattie infettive e parassitarie, come la malaria.
Le infezioni respiratorie e le malattie gastro-intestinali costituiscono le altre cause principali di decesso, in particolare nei bambini di età inferiore ai 5 anni.
L’HIV costituisce un altro flagello, la mancanza di sensibilizzazione ha permesso l’espansione incontrollata del virus.
Ulteriore fattore che aggrava il quadro sanitario è la malnutrizione che colpisce soprattutto bambini di età inferiore ai 5 anni e le donne.

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